Si tratta del decreto sui requisiti di eleggibilità e sui compensi (art.11). Il testo sui requisiti appare il più complesso e sommandosi a tutta la legislazione precedente in materia di trasparenza ed inconferibilità richiederà l’utilizzo della storica trasmissione “chi l’ha visto ?” per avere qualche candidatura.
Più coerente con la volontà del legislatore appare la bozza sui compensi che disciplina le cinque fasce retributive in relazione a dei parametri che appaiono cogliere la dimensione e complessità di impresa.
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