Vademecum informativo per gli affidamenti diretti
di Elisa NobileIl caldo estivo non ferma l’ANAC e le sue indicazioni.
Infatti, l’8 agosto scorso l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato il documento recante il “Vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro” approvato il 30 luglio dal Consiglio dell’Autorità.
Vediamo insieme gli aspetti maggiormente rilevanti.
DEFINIZIONE
Come noto, il D. Lgs. 31 marzo 2023 n. 36 (a seguire “Codice dei contratti pubblici”) consente l’affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 euro e per servizi e forniture (ivi compresi i servizi di progettazione) di importo inferiore a 140.000 euro, ove per “affidamento diretto” deve intendersi l’affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all’art. 50 comma 1 lett. a) e b) del Codice degli appalti pubblici e dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo.
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